Pan brioche zucca e cioccolato fondente

Eccomi qui! Ho avuto qualche giorno di stop grazie ad una simpaticissima influenza,ma ahimè, con tre minions è inevitabile.

Venerdì avevo bisogno di coccole, volevo qualcosa di morbido, caldo e avvolgente che mi riportasse un pò di buon umore e soprattutto stuzzicasse i miei sensi di gusto e olfatto, totalmente persi grazie al naso chiuso.

Avevo della zucca nel frigo ( ma và??!! :-D), del cioccolato fondente (e poco per la colazione del giorno dopo), così ho preparato un fantastico pan brioche alla zucca e cioccolato.

Posso assicurarvi che sabato mattina i miei sensi hanno ricominciato a funzionare alla perfezione!!

Il risultato è stato un pane morbido, profumato e delicato, buonissimo caldo, ma se conservato bene anche a temperatura ambiente ha il suo perchè!

Si merita sicuramente un posto nella mia classifica personale della colazione preferita!!

PER PREPARARLO VI OCCORRERA’:

300 gr di farina di manitoba

170 gr di farina 00

400 gr di polpa di zucca

50 gr di latte

30 gr di burro

1 uovo

100 gr di cioccolato fondente

4 gr di lievito di birra secco

un pizzico di sale

Per prima cosa riscaldate il forno a 180 gradi. Sbucciate la zucca (meglio una dalla buccia verde), tagliatela a pezzetti e infornatela per 20 minuti circa.

Quando la zucca sarà morbida, tiratela fuori dal forno e schiacciatela con uno schiaccia patate, mettetela in una ciotola e coprite con un panno.

Mettete le farine setacciate nella ciotola della planetaria, unite il lievito, la zucca, il latte,l’uovo e fate amalgamare bene.

In ultimo aggiungete il burro e il sale.

Fate lavorare bene a media velocità per una decina di minuti, intanto tritate il cioccolato fondente.

Quando avrete un composto elastico e compatto, aggiungete il cioccolato e fate lavorare ancora per 5/6 minuti di modo che si amalgami bene.

Trasferite l’impasto su un piano di lavoro. Lavoratelo con le mani ripiegandolo più volte su se stesse, se necessario ungetevi le mani per non far attaccare l’impasto.

Trasferite l’impasto in una terrina e copritelo con la pellicola trasparente. Fate lievitare al caldo per circa 2 ore.

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Passate le 2 ore dovreste avere un impasto cosi:

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Trasferite di nuovo l’impasto sul piano di lavoro e dividetelo in 3 parti che andrete a lavorare per ottenere 3 filoncini.

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Uniteli tra di loro per un’estremità

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e andate ad intrecciarli, ottenerdo così una treccia di questo tipo

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trasferite la treccia sulla placca del forno rivestita di carta forno

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ed infornate a 160 gradi (forno statico) per 30/35 minuti,il risultato dovrà essere questo

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Vi assicuro che ne avrei mangiato metà subito! Ma ho aspettato il mattino seguente, l’ho fatto scaldare e appena tagliato era così.

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Buona colazione, o merenda o spuntino!!!

Il sud in un piatto

L’estate ormai sta lasciando gli ultimi strascichi, l’autunno con le sue foglie colorate sta facendo il suo ingresso e l’aria frizzantina fa venire voglia di coccolarsi anche con qualcosa di caldo. Io sono una di quelle che vivrebbe al caldo tutto l’anno, il freddo non è mio amico nè per il fisico nè per l’umore, domenica quindi, dopo una notte di pioggia e vento, ho deciso di coccolarmi un pò con qualcosa che mi scaldasse, ma al tempo stesso mi riportasse un pò di quell’estate che già un pò mi manca.

Ho provato così, a fare un piatto che non avevo mai provato, cercando di mescolare l’autunno con l’estate, la terra con il mare ed è venuta fuori una zuppetta di pasta e ceci con le cozze. Bhè, devo dire che è stata apprezzata da tutti!

Per prepararla vi occorrerà:

500 gr di pasta mista per minestre

1 kg di cozze

250 gr di ceci secchi

2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro

1/2 bicchiere di vino bianco

aglio

olio EVO

peperoncino fresco

pepe

sale

prezzemolo

Per prima cosa bisogna mettere i ceci a bagno la sera prima ( in alternativa si possono usare anche quelli in scatola, meglio se non precotti). La mattina seguente sciacquateli, fare imbiondire 2 spicchi d’aglio nell’olio EVO con un peperoncino fresco tagliato a pezzetti e quando l’aglio comincia a scurire toglietelo e aggiungete i ceci. Mettete i 2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro e aggiungete acqua fino a coprire i ceci. Fateli cuocere a fuoco dolce per almeno 1 ora. Nel frattempo pulite e lavate le cozze.

Quando i ceci cominceranno ad ammorbidirsi, toglietene la metà e frullateli insieme a un pò di acqua di cottura per ottenere una crema che lascerete da parte.

In una pentola a parte fate imbiondire uno spicchio d’aglio e aggiungete le cozze,coprite con un coperchio e lasciatele schiudere. Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e una volta che l’alcool sarà evaporato spegnete il fuoco e sgusciatene la maggior parte.

Nella pentola dei ceci aggiungete abbastanza acqua per poter cuocere la pasta, tenete conto che dovrà rimanere un pò di brodo, ma non dovrete scolarla a fine cottura, quindi non aggiungete tantissima. Aggiungete anche l’acqua di cottura delle cozza, se c’e’ bisogno aggiustate di sale ( non troppo, l’acqua delle cozze farà già il suo dovere) e fate cuocere la pasta. Quando mancheranno 2 minuti al termine della cottura aggiungete la crema di ceci e le cozze. Finite di cuocere ed impiattate. Guarnite con una macinata di pepe e del prezzemolo tagliato fine.

Sarà un incontro di sapori che vi stupirà piacevolmente!!

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Buon appetito..è domenica!!

È domenica,questa mattina mi sono alzata,sono andata a correre (7.7km con un’umidità pazzesca),ho stirato e preparato il pranzo.Dopo tutte queste fatiche ci voleva qualcosa di buono,ma non eccessivamente pesante.Qalcosa poi che mettesse d’accordo tutta la famiglia,perchè dovete sapere che a volte tocca preparare 2 o 3 cose diverse!A uno non piacciono le uova,alla’altro niente formaggio,insomma in 5 è normale che ognuno dica la sua e così,almeno oggi,volevo qualcosa che mettesse d’accordo tutti.
Quindi, spaghetti di kamut con cozze e vongole.Semplicissimi,si prepara tutto mentre l’acqua bolle e la pasta cuoce.Meglio di così cosa si puó volere??

Per prepararli vi occorrerà (dosi per 5)

500gr di vongole veraci
1kg di cozze
1 spicchio d’aglio
Olio EVO
Mezzo bicchiere di vino bianco
500 gr di spaghetti di kamut
Prezzemolo

Per prima cosa mettete a bagno con acqua fredda e sale le vongole,così spurgheranno.Questo passaggio conviene farlo 2/3 ore prim.Pulite le cozze e lavatele bene.Mettete a bollire l’acqua per la pasta e nel frattempo fate imbiondire uno spicchio d’aglio nell’olio.Quando sarà imbiondito mettete le cozze e le vongole e coprite immediatamente con un coperchio.Fate schiudere le cozze e le vongole,sfumate con il vino e quando l’alcool sarà evaporato spegnete.Cuocete gli spaghetti e quando mancheranno 3/4 minuti a fine cottura riaccendere il fuoco sotto le vongole e le cozze e mettetevi gli spaghetti con un pó di acqua di cottura.Fate risottare gli spaghetti stando attenti a non farli asciugare.
Impiattate e spolverizzate ci il prezzemolo tritato.

 

Mare,profumo di mare..

Semplice,veloce,buona,saporita e profumata!!Ormai l’estate sta finendo(e un anno se ne vaaaa) e ci vuole qualcosa che chiudendo gli occhi ci riporti ancora alle sere sul mare, con i capelli bagnati e la pelle rossa dal sole e profumata di dopo sole.Così questa sera a casa nostra di mangia una pasta velocissima,ma che a me fa venire in mente una sola cosa..l’estate! Parlo degli spaghetti con bottarga e peperoncino fresco.Bottarga di tonno,perchè come già saprete c’è sia quella di tonno che quella di muggine,le due differiscono sia nel colore che nel sapore,quella di tonno infatti,è più deciso,intenso.La bottarga non è altro che l’orario del pesce che viene salato ed essiccato.La bottarga viene prevalentemente prodotta in Sardegna e Sicilia,ma anche in Calabria e Toscana.Quella che useró io arriva dalla Sicilia ed è essiccata è messa in vasetto.

Per prepararla vi occorrerà:

170 gr di spaghetti(io ho usato quelli di kamut)
Aglio
Olio EVO
Peperoncino fresco
Prezzemolo

Mettete a bollire l’acqua per gli spaghetti,quando bollirà salate e mettete gli spaghetti a cuocere.Nel frattempo fate imbiondire uno spicchio d’aglio in olio,levatelo,aggiungete 2 peperoncini freschi tagliati a rondelline e 3 cucchiaini di bottarga,girate e quando l’allarme pasta mancheranno 2 minuti di cottura,mettete gli spaghetti nella salsina con un pó d’acqua di cottura.In questo modo si risotteranno e la salsina avvolgerà bene gli spaghetti.Quando saranno cotti impiattare,spolverizzate con del prezzemolo fresco e se vi va aggiungete della bottarga.

Ve lo avevo detto che era velocissima!!

Semplicemente cous cous..

Lo amo!! Profondamente!! Il cous cous è indubbiamente uno dei miei piatti preferiti e anche uno di quelli che si presta a mille varianti,anche se,ovviamente,quella con brodetto di pesce è inimitabile e insostituibile.Mi piace molto peró anche la variante più leggera,fatta semplicemente con verdure.Questa sera ho provato un cous cous diverso dal solito,un cous cous di Kamut.
In realtà il nome Kamut è improprio, perchè denota un particolare processo  sul grano khorosar, da cui l’azienda, per assonanza con l’antico nome egiziano afferente al cereale, ha creato il brand Kamut. questa tipologia di farina si differenzia dalle altre per particolari processi richiesti nella coltivazione e nella macinazione della stessa. E’ frumento più completo sotto molti punti di vista, a differenza del grano tradizionale, poichè possiede: proteine circa il 17% in 100 gr, sali minerali,  ferro, magnesio, potassio, fosforo, zinco e selenio, utili per le difese immunitarie e per i radicali liberi.
Veniamo quindi alla ricetta del mio cous cous con verdure.

Per prepararlo vi occorrerà:

50 gr di cous cous per porzione
50 ml di acqua per porzione
1 zucchina

1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
50 gr di ceciolio EVO
sale
semi di finocchietto 
menta

Tritate la cipolla e mettetela a soffriggere con un giro d’olio,lavate e tagliate le altre verdure a
pezzetti piccoli,aggiungeteli alla cipolla e fateli saltare per 5/6 minuti(più saranno piccoli meno tempo occorrerà),aggiungete il finocchietto,il sale e infine i ceci (che avrete scolato se usato quelli in lattina,oppure fatto cuocere se usate quelli freschi,dopo almeno una notte a bagno).
In una ciotola versate il cous cous e sopra l’acqua bollente (non deve bollire!!),coprite e lasciate riposare per 4/5 minuti.Mettete dell’odio e salate il cous cous e sgranatelo con una forchetta.Unitelo alle verdure e aggiungete della menta spezzettata con le mani.
Velocissimo e buonissimo!!

 

Profumi d’oriente

Una cosa che amo fare in cucina è sicuramente sperimentare. Mi piace provare la cucina di altre parti del mondo, scoprire nuovi sapori e usanze, studiarne gli ingredienti e i metodi di cottura.
Mi sono imbattuta così nello scaffale dei prodotti etnici, con gli Shirataki. Shira che???
Gli Shirataki sono un tipo di spaghetti ricavati dalla radice del konjac, pianta nativa della zona subtropicale temperata asiatica. Hanno un basso contenuto di carboidrati e sono quindi particolarmente indicati in tutte le diete basate su un apporto limitato di carboidrati (ad esempio, quella di Dukan) nonché adatti all’alimentazione dei diabetici. Sono anche poveri degli altri macronutrienti e questo determina un apporto specifico di calorie molto basso se confrontato alla pasta all’italiana. Sono composti per la maggior parte da acqua e glucomannano. Il termine “shirataki”, che descrive l’aspetto degli spaghetti, significa “cascata bianca”.
Si possono condire con qualsiasi tipo di sugo vogliate usare, ma ovviamente si prestano meglio a condimenti con salsa di soia e verdure saltate.
Io li ho fatti con verdure saltate, gamberi e salsa di soia.

Per prepararli vi occorrerà:
1 confezione di Shirataki
1 zucchina
germogli di soia
1 carota
400 gr di code di gamberi
2 cucchiai di salsa di soia
olio EVO

Tagliate la Zucchina e la carota a julienne sottili, scaldate un giro d’olio e fate saltare le verdure. Sguciate e lavate le code di gamberi, e quando le verdure saranno cotte (ma comunque croccanti) aggiungetevi le code di gamberi. Fate saltare un paio di minuti e aggiungete la salsa di soia. NON aggiungete sale, la salsa di soia è già salata di suo. Aprite la confezione degli Shirataki, sciacquateli sotto l’acqua corrente e metteteli nel condimento. Fate saltare 1 minuto e sono pronti!


Risotto anche d’estate

Il risotto non è propriamente un piatto adatto all’estate, anche io son sempre e comunque dell’idea che, se una cosa ti piace, che sia caldo, freddo, che nevichi o che ci siano 40 gradi..la devi mangiare!!
A me il risotto piace, sarà che mangio poca pasta, quindi in qualche modo compenso con il riso.
Oggi vi propongo un risotto estivo, fresco e leggero, fatto con il succo di lime e del salmone affumicato.

Per prepararlo vi occorrerà:
(per 2 persone)

2 pugni di riso per persona
brodo vegetale
1/4 di cipolla
olio EVO
2 lime
70 gr di salmone affumicato
sale
pepe

Preparate un brodi vegetale con sedano carota e cipolla (in alternativa preparatelo con un dado),quando sarà pronto non spegnete la fiamma, ma semplicemente abbassatela al minimo di modo da tenerlo comunque ben caldo.
Tagliate la cipolla,mettetela a soffriggere in poco olio e quando sarà trasparente aggiungete il riso per farlo tostare. Aggiungere un paio di mestoli di brodo, mi raccomando, il riso deve sempre bollire, non deve mai scendere di calore, sennò si blocca la cottura!Continuate ad aggiungere il brodo di moda da tenerlo umido. A metà cottura aggiungete il succo di 1 lime, salate, pepate e continuate a cuocere aggiungendo il brodo.


Quando il riso sarà cotto, aggiungete anche il succo dell’altro lime. Impiattate, cospargete con listarelle di salmone affumicato, pepe e la buccia grattuggiata di lime.

Buon risotto!!