La gallinella arrotolata

Questa sera avevo voglia di pesce.Ma non avevo voglia del solito pesce al forno con le patate.Avevo voglia di qualcosa di semplice,ma con un gusto particolare.

Ci ho pensato un pó,visualizzato nella mia mente cosa in generale mi andasse di mangiare ed eccoli lì..degli involtini ripieni di pistacchi,pane,uvetta e parmigiano!!

Avevo in mente lo sgombro per farli,ma arrivata al supermercato non li ho trovati..quindi??..quindi gallinella!!

La gallinella è un pesce dal gusto delicato,dalle carni bianche e tenere.Si presta bene quindi a diventare il contenitore di un ripieno con gusto particolare come quello che avevo scelto io e si..non sono rimasta delusa!!

Per preparare 8 involtini vi occorrerà:

8 filetti di gallinella

2 cucchiai di pistacchi sgusciati

1/2 cucchiaio di uvetta

6 pomodorini secchi

3 fette di pancarrè

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Olio EVO

Sale

Per i pomodorini confit di accompagnamento:

600 gr di pomodorini piccoli

3 cucchiaini di zucchero di canna

Sale

Olio EVO

Maggiorana

Per prima cosa lavate i pomodorini,asciugateli e tagliateli a metà nel senso della lunghezza.Metteteli con il dorso su una teglia foderata con carta forno.Cospargeteli con lo zucchero,il sale,l’olio e la maggiorana e metteteli in forno a 160 gradi(statico) per circa un’ora.

Mettete nel mixer i pistacchi,l’uvetta che avrete fatto ammollare un pó in acqua,il pane,i pomodorini secchi e il parmigiano.

Azionate il mixer e tritate il tutto.Aggiungete un filo d’olio,mescolate.

Prendete i filetti di gallinella,lavateli,asciugateli e cospargeteli con il ripieno,girateli su loro stessi e fermateli con uno stecchino.

Metteteli in una pirofila,mettete un filo d’olio e infornate per 15 minuti.

Questo è il risultato.

 

Con questa ricetta partecipo al contest Dieta Mediterranea? Si,grazie!

http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/28629-il-regolamento-del-food-contest/

dieta mediterranea

 

Un morso e vai in paradiso..

Dovevo preparare una torta per un compleanno, tema libero.. potevo scegliere di fare quello che volevo.

Volevo fare qualcosa di nuovo, che non avessi mai provato prima, si, è vero..è un pò un azzardo, ma a volte vale la pena tentare.

Così ho passato giorni a pensare e alla fine ho deciso!

Una crostata con una frolla speciale, uno dei miei frutti preferiti, il fico e un altro ingrediente per me fondamentale..il cioccolato!!

E’ venuta così una crostata leggera e friabile, con una marmellata Fior di Frutta di fichi sul fondo e una copertura di ganache al cioccolato fondente. Sopra semplici fichifreschi.

E’ stata un successo!!

Per prepararla vi occorrerà:

Per la frolla:

220 gr di farina

30 gr di cacao amaro

60 gr di olio di riso

120 gr di zucchero

50 ml di panna vegetale

un pizzico di bicarbonato

 

Per la ganache al cioccolato:

500 gr di cioccolato fondente

250 ml di panna vegetale

inoltre..

1 vasetto di marmellata di fichi Fior di Frutta di Rigoni Asiago

12 fichi freschi

 

Per la frolla:

mettete la farina in una ciotola e lavoratela velocemente con la farina. Unite lo zucchero, il cacao, la panna e il bicarbonato. Lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo. Formate una palla, schiacciatela tra due fogli di carta da forno e mettetela a riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Passati i 30 minuti, tirate fuori dal frigo , mettete della farina su un piano e stendete la frolla fino ad ottenere uno spessore di 3/4 mm. Foderate una tortiera da crostata, ricoprite con carta forno e cospargete con dei legumi secchi.Mettete in forno pre riscaldato a 170 gradi (statico) per 15 minuti, togliete i legumi e la carta forno e rimettete nel forno per 5/7 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

Nel frattempo preparate la ganache al cioccolato.

Tritate il cioccolato, mettete in un pentolino la panna e fatela scaldare. Quando sarà calda togliete dal fuoco e metteteci dentro il cioccolato. Girate velocemente per farlo sciogliere.

Quando avrete una crema liscia e lucida, coprite con la pellicola trasparente a contatto e lasciate raffreddare.

Prendete il guscio di pasta frolla, mettete sul fondo la marmellata di fichi e ricoprite con la ganache al cioccolato. Mettete in frigo almeno un paio d’ore prima di decorarla con i fichi sbucciati e tagliati in 4.

Ed eccola qui..un morso e vai in paradiso!

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Con questa ricetta partecipo al Contest Love Veggy di Rigoni di Asiago

Nuovo contest d’estate: Love Veggy!

Le focaccine più buone del mondo

Oggi sono uscita tardi dall’ufficio,il tempo di arrivare a casa e portare un pó i bambini al parco ed eccola lì l’ora di cena!!..Tra il caldo,la stanchezza e il poco tempo non so proprio cosa poter fare,soprattutto perchè i bambini vanno stimolati(almeno i miei),la solita bistecchina la snobbano,la pasta l’hanno mangiata a pranzo..quindi???Quindi stasera focaccine di ricotta da farcire con quello che si vuole!!!

Le ho scoperte per caso cercando un sostituto del pane,facile,leggero e veloce ed eccole qui,provate è mai più abbandonate.
Per prepararle vi occorrerà:
500gr di farina(io uso una farina biologica di segale,orzo,avena e riso)
250gr di ricotta
2 cucchiai d’olio
220ml di acqua tiepida
Sale
2cucchiaini di zucchero di canna
10gr di lievito di birra fresco
 
Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida,aggiungete lo zucchero e mettete in una ciotola capiente o nella planetaria.Aggiungete la ricotta e fatela amalgamare bene.Aggiungere la farina e impastate,per ultimo aggiungete olio e sale.Mettete in una ciotola coperta da pellicola trasparente e mettetela nel forno con la luce accesa a lievitare per un’ora.
Pre riscaldate il forno a 200gradi,prendete la pasta,formate delle palline che schiaccerete leggermente,oliate e mettete sulla placca del forno rivestita da carta forno.Infornate per 10 minuti.
 
Provatele e vedrete che non ne farete più a meno!!


Se il buongiorno si vede dal mattino..torta di mele!!

Per le colazioni della Vale..torta di mele!

Si, è vero, non é propriamente estiva, ma insomma,quando una cosa ci piace che sia estate o inverno fa poca differenza.Così è per me la torta di mele.Profuma sempre di casa, profuma sempre di buono,”di torta della nonna” ed é forse la prima torta che ho fatto in completa autonomia quando ero piccola. Insomma,per me la torta di mele é comfort food..uno di quei cibi che fa bene all’anima!
Questa che vi propongo é una torta di mele leggerà,senza burro,ma che comunque rimane umica e soffice per giorni.
 
Per prepararla vi occorrerá:
300 gr di farina
150gr di zucchero di canna
Scorza e succo di 1 limone
200ml di acqua
2uova
4 mele
1bustina di lievito per dolci
 
Iniziate con sbucciare le mele, tagliatele a fettine e bagnatele con il succo di limone.Precriscaldate il forno av180 gradi (forno statico). Mettete lo zucchero e le uova in un recipiente o nella ciotola della planetaria,montate fino a quando non saranno schiumose, aggiungete la scorza di limone, l’acqua e per ultima la farina setacciata con il lievito. Quando tutto sará ben amalgamato, aggiungete le mele,ricordandovi di lasciarne un pò da mettere sopra.Versare il composto in una tortiera con cerniera che avrete foderato con la carta forno (oppure imburrato e infarinato)ricoprite con le restanti mele sovrapponendo le fettine in senso circolare e infornate per 35/40 minuti, facendo la prova dello stecchino per controllare la cottura. Quando sará cotta(lo stecchino uscirá asciutto) tiratela fuori dal forno, fate raffreddare e mettete su un piatto da portata, spolverizzate con zucchero a velo. Si conserva sotto una campana di vetro o contenitore ermetico per 2/3 giorni. Quando fa caldo meglio mettere in frigo.
 
Con questa torta il buongiorno non può che essere dolce..




Voglia di dolce?

E quando hai voglia di uno di quei dolci cioccolatosi, che ti riempiono il palato con un esplosione di gusto, cosa fai?? Prepari una Tarte ou chocolat!! Tipica della Francia, questo è uno di quei dolci che, nonostante sia fatto al 90% di cioccolato, si mangia volentieri anche d’estate.. se poi si è cioccolato dipendente come me.. beh, ogni scusa è buona!!

Per prepararla vi occorrerà:

Per la frolla:

300 g di farina

150 g di burro ( io ho usato vallè+burro)

100 g di zucchero a velo

1 uovo intero

un cucchiaino di bicarbonato

un pizzico di sale

scorza di limone grattugiata

Per la ganache

200 g di cioccolato fondente di ottima qualità

150 g di panna fresca

50 g di latte

1 uovo intero

un cucchiaino miele

In una ciotola mettere il burro e la farina. Lavorate velocemente ed aggiungere l’uovo, lo zucchero e la scorza di limone e il bicarbonato. Formate una palla, ricoprite con la pellicola trasparente e mettete a riposare in frigo per almeno 1 ora.

Tirate fuori dal frigo, stendete con uno spessore di circa 5 mm e mettete in una tortiera imburrata e infarinata, riponete di nuovo in frigo per 15 minuti. Passati 15 minuti, bucherellate il fondo con una forchetta e ricoprite con carta forno e dei legumi secchi, per procedere con la cottura in bianco. Mettete in forno (preriscaldato a 170 gradi), per 20 minuti. Togliete la carta forno e rimettete in forno per altri 10 minuti.

 

Preparate la ganache mettendo il cioccolato tritato in una ciotola, portate a bollore la panna e il latte e versatelo sul cioccolato, mescolate delicatamente con una spatola e, quando il cioccolato sarà sciolto, aggiungete l’uovo leggermente sbattuto e il miele.Versate nel guscio di pasta frolla e infornare per 15 minuti. Deve assumere la consistenza di un budino. sfornate e lasciate raffreddare prima di togliere dalla tortiera. Io ho decorato con i lamponi.


Mia nonna la chiamava frittata..

Fino a qualche anno fa fare una semplice frittata per me era un’impresa!O veniva bruciata sotto,o quando la giravo metà andava a finire sul fornello,o..insomma,era un disastro!!

Eppure a me la frittata è sempre piaciuta,in casa mia si usava un pó come svuota frigo,dai formaggi,alle verdure,ai salumi e anche la pasta finivano spesso e volentieri sotto forma di frittata.

Non sapendolo peró,quella che si è sempre fatta a casa mia,era in realtà una tortilla spagnola!!La differenza?

La frittata in genere è sottile,la tortilla è soffice,alta e ricca..l’uovo è come se fosse solo un legante tra tutti gli altri ingredienti.

Per preparare una tortilla de patata da (24cm)vi occorrerà:

500gr di patate gialle

1 cipolla

7 uova 

1/2 bicchiere di latte 

Sale

Pepe nero

Olio EVO

Per prima cosa sbucciate e lavate le patate.Taglitele a cubetti piccoli e mettetele in padella dove avrete fatto scaldare l’olio.Non devono friggere,quindi il fuoco non deve essere troppo alto.Dopo 5 minuti unite la cipolla,anch’essa tagliata a cubetti.

Fate cuocere per 15 minuti.

Nel frattempo rompete le uova e mettetele in una ciotola.Aggiungete sale,pepe e il latte.Quiest’ultimo aiuterà le uova a gonfiarsi,dando volume,ma non risultando pesante.Sbattete leggermente.


Unite alla patate e alle cipolle.


Coprite con un coperchio e fate cuocere per 10 minuti a fuoco basso.Controllate ognittanto che non si attacchi e non bruci.

Con l’aiuto di un piatto girate la frittata è fate cuocere sull’altro lato per altri 10 minuti.

Ed eccola pronta!

Buonissima per una cena veloce,un’aperitivo o il brunch della domenica!

Un vasetto goloso

Poche settimane fa avevo amici a cena e cercavo un dolce goloso,sfizioso e leggero allo stesso tempo..bell’impresa!!Perchè diciamocelo,i dolci leggeri non è che siano proprio golosi,poi faceva ancora un gran caldo,quindi niente cose cotte e pesanti.

Tempo prima avevo comprato dei vasetti per regalare delle marmellate,ma erano rimasti nell’armadioetto della cucina,ho visto quelli..la ricotta e i frutti di bosco che avevo in frigo ed eccolo lì!Nella mia mente si è palesata l’immagine di una cheese cake di ricotta con salsa su frutti di bosco,e detto fatto!Quei vasetti sono diventati bellissimi contenitori per un dolce goloso e fresco..e anche un pó leggero!

Per prepararlo vi occorrerà ( dosi per 4 vasetti piccoli):

200gr di biscotti ai cereali (io ho usato i gran cereali mulino bianco)

50 gr di burro

250 gr di ricotta

200 ml di panna fresca da montare 

2 uova

150gr di zucchero 

Succo e scorza di 1 limone

Per la salsa su frutti di bosco:

100 di frutti di bosco misti (io ho usato more,lamponi e anche delle fragole)

1foglio di gelatina

Mettete nel mixer i biscotti e sbriciolateli completamente,aggiungete il burro che avrete fatto sciogliere e schiacciateli sul fondo dei vasetti.

Mettete in una ciotola la ricotta che andrete a lavorare (o con le fruste elettriche o con la planetaria) fino ad ottenere un composto cremoso,al quale aggiungerete le uova 1 alla volta,la scorza e il succo di limone,i semi di mezza stecca di vaniglia e infine la panna che avrete montato.

Mettete la crema in una sacca poche e distribuitela sopra i biscotti.Mettete in frigo a raffreddare.

Nel frattempo frullate i frutti di bosco con lo zucchero.Mettetene nell’acqua fredda la gelatina di modo che si ammorbidisca.Prendere metà della composta di frutti di bosco e scaldatela al microonde per 40 secondi,strizzate la gelatina e fatela sciogliere nel composto caldo.Unite a quello freddo e disponetelo sulla crema di ricotta.Mettete in frigo a riposare per almeno 1 ora e decorate con i frutti freschi.

Il sud in un piatto

L’estate ormai sta lasciando gli ultimi strascichi, l’autunno con le sue foglie colorate sta facendo il suo ingresso e l’aria frizzantina fa venire voglia di coccolarsi anche con qualcosa di caldo. Io sono una di quelle che vivrebbe al caldo tutto l’anno, il freddo non è mio amico nè per il fisico nè per l’umore, domenica quindi, dopo una notte di pioggia e vento, ho deciso di coccolarmi un pò con qualcosa che mi scaldasse, ma al tempo stesso mi riportasse un pò di quell’estate che già un pò mi manca.

Ho provato così, a fare un piatto che non avevo mai provato, cercando di mescolare l’autunno con l’estate, la terra con il mare ed è venuta fuori una zuppetta di pasta e ceci con le cozze. Bhè, devo dire che è stata apprezzata da tutti!

Per prepararla vi occorrerà:

500 gr di pasta mista per minestre

1 kg di cozze

250 gr di ceci secchi

2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro

1/2 bicchiere di vino bianco

aglio

olio EVO

peperoncino fresco

pepe

sale

prezzemolo

Per prima cosa bisogna mettere i ceci a bagno la sera prima ( in alternativa si possono usare anche quelli in scatola, meglio se non precotti). La mattina seguente sciacquateli, fare imbiondire 2 spicchi d’aglio nell’olio EVO con un peperoncino fresco tagliato a pezzetti e quando l’aglio comincia a scurire toglietelo e aggiungete i ceci. Mettete i 2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro e aggiungete acqua fino a coprire i ceci. Fateli cuocere a fuoco dolce per almeno 1 ora. Nel frattempo pulite e lavate le cozze.

Quando i ceci cominceranno ad ammorbidirsi, toglietene la metà e frullateli insieme a un pò di acqua di cottura per ottenere una crema che lascerete da parte.

In una pentola a parte fate imbiondire uno spicchio d’aglio e aggiungete le cozze,coprite con un coperchio e lasciatele schiudere. Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e una volta che l’alcool sarà evaporato spegnete il fuoco e sgusciatene la maggior parte.

Nella pentola dei ceci aggiungete abbastanza acqua per poter cuocere la pasta, tenete conto che dovrà rimanere un pò di brodo, ma non dovrete scolarla a fine cottura, quindi non aggiungete tantissima. Aggiungete anche l’acqua di cottura delle cozza, se c’e’ bisogno aggiustate di sale ( non troppo, l’acqua delle cozze farà già il suo dovere) e fate cuocere la pasta. Quando mancheranno 2 minuti al termine della cottura aggiungete la crema di ceci e le cozze. Finite di cuocere ed impiattate. Guarnite con una macinata di pepe e del prezzemolo tagliato fine.

Sarà un incontro di sapori che vi stupirà piacevolmente!!

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Il tacchino incompreso

Siamo abituati a pensare al tacchino sotto forma di fettine tristi cucinate alla piastra,ideali per una dieta.Diciamocelo,detta così è davvero poco allettante.Diventa secco,stopposo è quasi insapore,insomma..una bella suola di scarpe sarebbe sicuramente più gustosa.
Ecco..secondo me il tacchino è sottovalutato.Esistono parti diverse del tacchino,da cucinare in modi diversi,che sono mooolto buone,a parer mio molto più del pollo!Parlo della coscia e sovracoscia.Economico,buono,leggero..è decisamente sottovalutato a parer mio.
A me piace farlo in padella,con cipolla,pomodorini secchi,pepe e saleSemplicissimo,ma con la giusta cottura diventa morbido e molto molto saporito.

Per prepararlo vi occorrerà:
1 coscia di tacchino
1 sovracoscia
cipolla
pomodorini secchi
1/2 bicchiere di vino bianco 
pepe
sale

Pulite dalle piume la pelle della coscia e della sovracoscia.In una pentola larga mettete a soffriggere la cipolla tritata,con un giro d’olio EVO.Mettere il tacchino e fate rosolare bene da entrambe le parti.Sfumate con mezzo bicchiere di vino e quando l’alcool sarà evaporato aggiungete i pomodorini secchi,salate e pepate e abbassate il fuoco.Coprite e fate in modo che rimanga sempre un pó umido aggiunge di se necessario,un pó di acqua.Deve cuocere all’incirca 1 ora a fuoco dolce.Quando sarà cotto,spegnete il fuoco.Fate riposare e poi disossate la coscia e tagliate la sovracoscia.Bagnate con il sughetto rimasto in pentola e accompagnate con quello che più vi piace.
Vedrete..rivaluterete il tacchino!!

L’arte del riciclo..torta di pane!!

Ormai sempre più frequentemente (almeno in casa mia) l’avanzo del cibo è all’ordine del giorno. Buttare il cibo di questi tempi è sempre un dispiacere, perchè diciamocelo, nessuno regala niente, le cose costano e tante persone vorrebbero avere anche solo una briciola di quegli avanzi. Quindi, quando mi è possibile riciclo.

Ora, venerdì in ufficio è avanzato un sacco di pane ( abbiamo la cucina interna) e volevano buttarlo. Cooosaaaa??? Ma con il pane ci puoi fare tantissime cose, tra le tante il pangrattato, il pan cotto, ma soprattutto un dolce che mi ricorda la mia infanzia. Mia madre quando avanzava del pane lo metteva da parte e quando ne aveva abbastanza faceva la torta di pane.Quindi mi sono portata via i 2 kg di pane avanzato e ieri li ho riportati in ufficio sotto forma di golosissima torta, che se non avessi detto che era fatta con il pane, nessuno se ne sarebbe accorto.
La torta di pane è un dolce tipico del nord Italia, un dolce povero, dove ognuno metteva gli avanzi di quello che aveva a disposizione. 
In casa mia l’abbiamo sempre fatta con il cioccolato e anche in questo caso ho mantenuto la mia tradizione di famiglia facendola con cacao, cioccolato fondente in pezzi, amaretti e pinoli.
Se non l’avete mai mangiata dovete assolutamente provarla, vi stupirà per la sua bontà, non è di certo un dolce light, ma un pezzetto di questa torta è qualcosa di fantastico.
 
Per prepararla vi occorrerà:
 
1 kg di pane raffermo
1 lt di latte
4uova
100 gr di cioccolato fondente a pezzi
50 gr di cacao amaro in polvere
150 gr di zucchero
100 gr di amaretti sbriciolati
pinoli
 
Mettete il pane raffermo a bagno nel latte per 2/3 ore, quando sarà ben inzuppato e morbido, aggiungete tutti gli altri ingredienti e mischiare bene per far amalgamare il tutto.
Scaldata il forno a 180 gradi, mettete il composto, non preoccupandovi di eliminare il latte in eccesso, in una teglia ed infornate per circa un’ora. Sopra deve formarsi una crosticina, ma l’interno deve essere morbido, umido.